Bmw Z4 Coupé: dal prototipo alla produzione
BMW ha rilasciato le immagini ufficiali della Z4 Coupé, la sportiva presentata a Francoforte in veste di prototipo ed ora pronta per la produzione in serie. Analizziamo le differenze stilistiche con la Concept da cui deriva.
Al momento del debutto del prototipo della Z4 Coupé già si intuiva che la produzione sarebbe stata molto probabile - la Concept Coupé era molto prossima ad un eventuale modello di serie - ed in ogni caso l'indiscusso successo raccolto aveva fugato ogni dubbio in merito.
Prima di trattare la vettura in modo esaustivo, i sembra interessante analizzare e scoprire le principali differenze estetiche tra il modello di serie e la vettura presentata a Francodorte: si tratta di differenze davvero minime che non stravolgono l'originale e riuscito design di questa coupé compatta.
La Z4 Concept Coupé (immagine rielaborata da AutoViaggiando) |
La Z4 coupé di serie |
La vista laterale mette in luce come il profilo del tetto sia rimasto praticamente invariato.
Ciò è molto importante, visto che è il principale elemento che distingue la vettura e le conferisce una forte carica di personalità, con l'abitacolo raccolto verso la parte posteriore della vettura e il portellone che in corrispondenza alla base del lunotto forma una sorta di alettone, uno degli attuali stilemi del design Bmw.
Il profilo della zona anteriore rivela gli indicatori di direzione integrati nel passaruota.
Anche lo spoiler anteriore è differente, ma in assoluto non è affatto peggiore né meno originale.
Nel retrotreno i principali cambiamenti si concentrano nei gruppi ottici e nella fascia paraurti.
La Z4 Concept Coupé |
La Z4 coupé di serie |
I fari hanno perso l'aspetto "circolare", che ricordava abbastanza da vicino le berlinette di Maranello, mentre la fascia paraurti è ora solcata da un taglio netto che, a parer nostro, la rende ancora più coerente con lo stile spigoloso e frastagliato della Z4.
Sopra: dettagli della Z4 Concept Coupé |
Sopra: le relative differenze nella Z4 Coupé di serie |
In definitiva, la Casa di Monaco non ha deluso le aspettative, proponendo una vettura che in qualche caso migliora addirittura quella presentata lo scorso Settembre 2005.



























